Per me bocciare un ragazzino è come sparare sulla Croce Rossa. È un autogol. Figurarsi cosa posso pensare di chi è felice se i bocciati aumentano perché così ci sarebbe più rigore. C’è niente di più misero?
Per me bocciare un ragazzino è come sparare sulla Croce Rossa. È un autogol. Figurarsi cosa posso pensare di chi è felice se i bocciati aumentano perché così ci sarebbe più rigore. C’è niente di più misero?